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Iran by Fabio

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Questo raconto altro non è che il nostro diario di viaggio ,che scrivevamo tutte le sere.


2 AGOSTO

partiamo verso le 6 per sfruttare le ore piu fresche della giornata.il viaggio scorre tranquillo e verso le 12 siamo a comacchio.
cittadina tranquilla e gradevole,ma caldo e umido impressionanti.anche il B&B consigliato da blackman (http://www.alponticello.it/) è molto accogliente e
in posizione centrale.doccia riposo e poi giro tra canali,ponticelli,barchette.cena a base di piadina e a letto:domani ci aspetta una lunga giornata
in moto.


3 AGOSTO

partiamo per le 8.alle 9 e mezza siamo sul luogo dell'appuntamento,dove già ci sta aspettando flavio,arrivato da ancona.
alle 10 arrivano anche mimmo(ario 59)e la moglie giuliana,da reggiolo.
partenza verso il confine con la slovenia ,dove arriviamo per le 12 circa.lì ci aspettano florian e martina, da trieste.
ripartiamo dopo pochi minuti,giusto il tempo di salutarci e attaccare la vignetta per l'autostrada slovena.
qui l'aria è piu fresca e la strada scorre veloce.ma arrivati in croazia il caldo afoso colpisce ancora.
ci fermiamo per la notte a slavonski-brod, nella pensione antonio (44 euro con colazione).
doccia e cena in paese a base di grigliata mista per tutti.

4 AGOSTO

partenza alle 8:25,tutta autostrada fino alla frontiera con la serbia.ancora autostrada.fa molto caldo e arriviamo anche alla frontiera con la bulgaria.
anche qui i controlli sono veloci e siamo di nuovo in marcia.dopo pochi km l'autostrada finisce,e ci troviamo su una strada statale in pessime condizioni,
tra rocce,gole,e traffico di camion. a sofia riprendiamo una pseudo-autostrada.ci fermiamo a dormire a plovdiv (74 euro con colazione).
cena bulgara con 6,50 euro a persona.

5 AGOSTO

colazione servita in ritardo e un po' squallida.
arriviamo presto alla frontiera con la turchia.tanto caldo.
i tre controlli richiedono più tempo.ci fermiamo a edirne per il pranzo e per fare il cambio.
cittadina carina e vivace.ripartiamo,tramite autostrada passiamo istambul:si presenta come un mare di cemento.
i km scorrono veloci e iniziamo a cercare per la notte,ma gli hotel sono completi.
fianalmente, alle 22 cicra,troviamo una sistemazione in un hotel molto carino a gerede,(75 euro con colazione),dove,nonostante l'orario,ci preparano la cena.
siamo a 1500 mt e la temperatura è scesa dai 37° a 16°.km fatti 744.

6 AGOSTO

partiamo dopo un' ottima colazione. si aprono splendidi paesaggi.ci fermiamio per uno spuntini veloce ad amasya.
a susehri troviamo da dormire in un hotel con il "bagno" in comune a 30 lire turche a persona ,senza colazione.
attiriamo l'attenzione della gente del posto tanto che il giornale locale ci chiede un' intervista. la tappa del giorno è durata 600 km.

7 AGOSTO

partiamo per le 6 dalla bettola e ci fermiamo poco dopo in una stazione di servizio per una colazione a base di merendine.
sin suseguono paesaggi sugestivi e un poasso di montagna ci porta fino a 2150 mt.fa freddo.
dopo 600 km siamo a dogubayazit.troviamo subito posto.per la cena andiamo in un locale tipico.dopo cena festeggiamo il compleanno di flavio in pasticceria.

8 AGOSTO

dopo un abbondante colazione riprendiamo la marcia,ma dopo 45 km siamo finalmente in frontiera con l'IRAN.
qui i tempi per i controlli si fanno lunghi sia per uscire dalla turchia che per entrare in iran.
durante i controlli in iran veniamo a sapere che sul carnet de passages en douane di florian manca un timbro dell'aci.ci fanno storie.
ma chiudono un occhio e ci fanno passare.in un paio di ore siamo fuori dai controlli burocratici e possiamo mettere le ruote in iran.
nel primo paese che incontriamo vediamo i segni e gli effetti della pioggia della notte prima.è tuttto allagato.
iniziamo a prendere atto del traffico iraniano,guidano come matti,non vale nessuna regola.
in mattinata ci fermiamo per ristorarci con un melone.le donne iniziano a indossare il velo sui capelli.
siamo un attrazione per tutti,ci guardano e ci fotografano.per la notte abbiamo l'unico albergo prenotato a khoy.(50 euro con colazione)
per la cena attendiamo che torni la luce,facendo una passegiata nel paese,siamo un attrazione.



9 AGOSTO

ci svegliamo con il sole e consumiamo una tipica colazione iraniana.
pane fresco,uova al tegamino ,formagio ,miele e tè.
partiamo verso nord.strada di montagna e paesaggi unici.
a volte piove anche.dopo 325 km arriviamo a khalaybar,a 1200 mt slm.
questa notte dividiamo la camera con mimmo e giuliana.
il costo è di 7,5 euro a persona senza colazione.
per la cena mangiamo un kebab,3,5 euro a coppia.



10 AGOSTO

oggi è il mio compleanno e sara una giornata intensa e indimenticabile.
ci alziamo presto e facciamo colazione fuori in un piccolo locale.
rotta verso masuleh.lungo la strada solo soste tecniche,pranzo e benzina.
arraviamo ad un bivio e decidiamo di fare una strada in off,che ci fa accorciare
piu di un' ora.circa 35 km.la strada sebra fattibile anche in 2 e con le valige,saliamo a quota 2100 mt.
ma diventa sempre piu stretta e tortuosa,ora il fondo è sabbioso.
mentre percorriamo un tratto in discesa con curva a destra, in un attimo perdo il controllo
e ci ritroviamo a terra.maledetta sabbia.io non riporto danni,ma mia mogli ha un ginocchio dolorante.
la valigia sx è andata,tutti gli attacchi in plastica sono rotti, anche quelli sulla moto.
primo soccorso a mia moglie con ghiaccio spray e creme.
la valigia la fissiamo alla meglio sulla sella di flavio,poi si vedrà.
ripartiamo sempre su una strada molto accidentata,saliamo fino a 2400mt.
scende molta nebbia,praticamente è una nuvola.
la strada diventa un tappeto di fango e non si vede nulla,fa anche freddo.
dopo un paio di curve le ruote sono completamente ricoperte e non fanno piu presa.
siamo di nuovo a terra.questa volta rimango sotto la moto e mi procuro un bello striramento
alla spalla sinistra.fermiamo tutte le moto e andiamo avanti a piedi per vedere come continua
la strada.nulla di buono,continua cosi per altri 12 km e ci dobbiamo sbrigare,perche
sta facendo notte.scarichimo la moto dalle valigie e smonto il cupolino per vedere
meglio il fondo.le donne vanno avanti a piedi e noi lentamente in prima e con i piedi a terra
proseguiamo.incontriamo fortunatamente un camion ,sul quale carichiamo mogli e bagabli.
noi dietro lentamente ,dobbiamo arrivare in paese assolutamente,è buio e piove.
sulla destra notiamo le luci del paese sul fianco della montagna ,sembra un presepe.
mimmo trova anche il tempo per una foto.il tipo del camion ci indirizza in una casa
in alto alla fine del paese,il quale attraversiamo con bagagli e ricoperti di fango.
ci guardano tutti.questa notte si dorme in un unica stanza.tappeti a terra e letto fatto di coperte.
turca in comune.siamo stati fortunati,è l'unico posto libero.
dopo cena crolliamo dalla stanchezza,oggi è stata dura.


11 AGOSTO

notte gelida e insonne.usciamo presto per fare colazione in paese.
troviamo un albergo libero e ci spostiamo.da qui si gode di un bel panorama
la carateristica di questo posto è che il tetto delle case è la strada per le persone
che cicolano sopra.naturalmente qui le auto non ci sono è tutto piutosto piccolo.
mentre mi medico la spalla che ormai è completamente nera dalla botta,
gli altri cercano di riparare la valigia rotta ieri.riescono a fare da un fabbro del posto
un gancio di metallo inbullonato alla valigia.pomeriggio rimontiamo il bagaglio
e il cupolino.siamo nel parcheggio della polizia del posto.per strda le moto attirano
troppo l'attenzione di tutti e bloccano il traffico.
la sera la passiamo a cenare e a passeggiare per le caratteristiche stradine di masuleh.



12 AGOSTO

sveglia e colazione nel paesino,poi partiamo subito.
come al solito siamo circondati da curiosi,ma ormai siamo abituati.
dopo una lunga strada di montagna con continui sorpassi sul filo dei 110km/h
ci fermiamo per pranzo lungo la strada,la borsa cosi non va.
siamo fortunati uno dei ragazzi che incontriamo parla perfettamente italiano dopo un
soggiorno a perugia di 7 anni.ci accompagna da un altro fabbro che aggiunge un altro
gancio in ferro.lavoro ottimo che durera fino in italia.
nel pomerigio arriviamo a qazvin ,dove troviamo un alberbo decente per 65 dolari.
doccia veloce e poi con un taxi andiamo in centro città.rapida visita alla mosche e al bazar.
si cena in ristorante e poi passegiata fino all'hotel.
dopo cena si discute sul programma del giorno dopo e si arriva a litigare.
c'è da ridire su tutto,anche su cosa ci siamo portati.cerco poi di telefonare in italia
per farmi spedire una valigia con relativo attacco,ma il giorno dopo mi informano
che ci vuole troppo tempo e c'è ferragosto di mezzo.


13 AGOSTO


la mattina dopo una magra colazione,si decide che non è il caso di continuare il viaggio in sieme al gruppo.
quindi partiamo verso la meta succesiva da soli,direzione teheran.
la ragiungiamo velocemente ,e non perdimo troppo tempo nel traffico caotico dell'autostrada,per atraversarla.
ora la strada è tutta diritta siamo in pieno deserto il termometro segna 43°.
arriviamo per l'ora del pranzo a qom.bellissima citta con un enorme moschea,che possiamo ammirare
solo fuori,perche chi non è mussulmano non puo entrare.da fuori rubiamo qualche foto.
si riparte,ancora autostrada e deserto.kashan ci appare come un' oasi.
troviamo subito una stanza in un albergo un po fuori per 30 dollari,ci offrono anche della frutta.
doccia e bucato veloce steso sul tetto.prendiamo un taxi e andiamo a cena.
andiamo in un tipico locale con corsi d'acqua intorno a dove si mangia per rinfrescare.
qui ceniamo con una coppia di italiani conosciuti in frontiera.



14 AGOSTO


sveglia dopo un buon riposto in una camera condizionata pure troppo.
solita colazione iraniana e partenza per visitare la citta.
il taxi ci porta velocemente al bazar,la mattina è il momento ideale per fare una vista.
molto ordinato e colorato,come al solito.durante il percorso si aprono spazi appartenenti ad antichi
caravanserragli,oggi utilizzati per vendere tappeti e per prendere il té.
dopo aver percorso delle strade trafficate arriviamo in una moschea che sembra tutta per noi.
passiamo il resto della mattina a visitare le 4 piu belle case restaurate della città.
sono tutte incentrate intorno a una vasca e un giardino al centro.
intorno si sviluppano gli ambienti.è un sussegursi di vetrate ,soffitti e torri del vento.
si ha perfettamente l'idea di come dovessero vivere i nobili in quei tempi.
si pranza con un kebab in un ristorante con l'aria condizionata.oggi fà 40°
prendiamo un taxi per visitare i giardini.arrivati li scopriamo che non era un taxi
e non ci fà pagare nulla.che gente.i giardini sono come gli iraniani immaginano il paradiso.
completamente attraversati da ruscelli alimentati da sorgenti sottostanti.
una famiglia ci ferma e ci saluta.ci siamo conosciuti a masuleh.somo molto socevoli.
dopo una giornata in giro ,ritorniamo in camera dove ceniamo.
un ristorante sotto l'albergo,ci porta la cena in camera.



15 AGOSTO


partenza alle 9.dopo 350 km di deserto a 2100mt arriviamo a yazd.
che stupore è molto sugestiva.case di fango e torri del vento,bellissime e coloratissime.
l'hotel che avevamo prenotato ieri non ci ha lasciato la camera.
troviamo un ottima sistemazione nel miglior albergo della citta.www.hoteldadint.com
4 stelle a 52 euro a notte.la camera da sul patio con ruscelli e fontane.
usciamo nel tardo pomeriggio per un primo giro della città.
per la cena andiamo in un hotel ristorante segnalato dalla guida:malek-o tojjar.(9 euro in due)
i tavoli sono in un patio con intorno le camere,molto suggestivo.ottima la cucina tipica.
dopo cena ci invitano ad ammirare il panorama dal tetto.



16 AGOSTO


ci svegliamo con calma e dopo un ottima colazione in hotel,ci infiliamo per le strade della città per una visita.
visitiamo tutta la città vecchia costituita da tipiche case di fango e strette stradine.
m0oschee e minareti.
oggi pranzo leggero con gelato e frappé,fa caldo.
ci riposiamo in camera nelle ore centrali della giornata e poi usciamo per un giro notturno.
ceniamo al silk road hotel con stufato di carne con fagioli e legumi.polpettine con melograno e
arancia e mandorle.melanzane stufate e melanzane verdi.
le srtade sono piene di gente che offre bichieri d'acqua aromatizata,per via di una fosta,
ci sono anche 4 dromedari.dopo un giro tra la folla e scatti notturni,andiamo a dormire.



17 AGOSTO



facciamo colazione presto e partiamo,oggi ci attende un bel trasferimento.
belle strade tra roccia e deserto ciportano fino a 2600 mt a 25°.
lungo la strada notiamo un vecchio pulman finito fuori strada sotto un ponte.
dopo 400 kn siamo a pesepoli,sole le 13 e fà molto caldo 38°,anche se il sito si trova a 1600 mt.
iniziamo la visita che ci prenderà più di 2 ore.
la porta d'ingresso con la scalinata principale ,danno subito l'idea di come doveva apparire
la città in antichità a chi vi entrava la prima volta,grandiosa.
i bassorilievi ci lasciano a bocca aperta per la loro bellezza e la loro grandezza.
andiamo poi a visitare le tombe dei re achemenidi che dall'alto della montagna dominano la città.
riprendiamo la strada verso shiraz.
una volta in città fermiamo un taxi che ci conduce fino all'albergo che avevamo prenotato il giorno prima.
sono le 17e30 e siamo già in camera.è un buon hotel e alla recepions parlano bene l'inglese.(41 euro a notte)
doccia ,buca e fuori per la cena.compreremo un pasto che consumeremo in camera.



18 AGOSTO


dopo una buona colazione ci dirigiamo in banca per fare il cambio.
da qui prendiamo un taxi che ci porta a visitare un museo con un bel giardino annesso e
piccolo palazzo con bei sofitti linei dipinti a mano.da qui andiamo alla vicina moschea
che è praticamente deserta,perche tutti sono al mausoleo ,che sta poche centinaia di metri di distanza,
ma non può essere visitato dai non mussulmani.da qui ci infilimo nel bazar,affolatissimo come sempre.
molto bello e con ampi spazi appartenenti a un vecchio caravanseraglio.c'è anche un antico bagno.
percoriamo a piedi la strada che ci porta in hotel , e visitiamola famosa fortezza della città.
è conosciuta per la carateristica torre pendente.
dopo un riposino in hotel visto il caldo ,andiamo in taxi fino alla tomba del famoso scrittore hafez.
qui ci sono solo turisti iraniani,è il piu famoso scrittore del paese.
praticamente un pellegrinaggio.ora andiamo a visitare i girdini della città
al centro c'è un antica casa ristutturata con canali d'acqua che rinfrescano i percorsi,molto belli.
andiamo verso il centro città,facendo una lunga passeggiata.
per cena prendiamo un taxi ,che ci porta a 8 km in una tenda ristorante quashai.
questa è una popolazione nomade di origine mongola.
dobbiamo far aspettare il taxi perche siamo in un posto dove non passano auto.
dopo cena rientriamo in hotel.



19 AGOSTO

dopo un abbondante colazione siamo in marcia alle 8e30 e riusciamo a trovare la strada giusta solo alle 9.
ripercorriamo la strada verso nord verso persepoli e deviamo verso esfahan,che raggiungiamo alle 14.
pensavamo di arrivare presto invece impieghiamo a trovare una camera libera 4 ore,è tutto pieno.
le prossime 2 notti siamo in ostello con bagno in comune per 25 euro e la moto la sistemiamo
in un parcheggio custodito per 3 euro.
ricca doccia e fuori a visitare la città.
dopo una bella passeggiata sul ponte centrale illuminato,ceniamo con una pizza iraniana.(decente).
buona notte. a domani esfahan.



20 AGOSTO


facciamo una squallida colazione nel giardino dell'ostello in mezzo a viaggiatori in sacco a pelo che dormono.
percorriamo a piedi un percorso indicato dalla guida,che ci porta nella città vecchia e il bazzar.
durante il percorso incontriamo moschee,mausolei,caravanseragli.fino a sbucare , con stupore,in piazza imam.
è immensa,è la seconda piazza più grande dopo quella di tienamen.
al centro c'è un immensa vasca ,sul lato opposto al nostro una stupenda moschea,
sulla sinistra un altra moschea e sulla nostra destra un antico palazzo nobiliare.
a quest'ora è tutto chiuso e ci fermiamo per il pranzo.
che consumiamo in un tipico e affolato ristorante iraniano.ottimo.
dopo aver visitato tutto quello che c'è in questa meravigliosa piazza,prendiamo un taxi fino ai
minareti oscillanti.
quando arriviamo c'è molta gente iraniana che aspetta e dopo pochi minuti inizia lo spettacolo.
praticamente un omino sale su uno di essi e comincia a spinger dall'interno il minareto.
questo inizia a muoversi in maniera preocupante e contemporaneamente il suo gemello vuoto inizia a muovari da solo.
fà impressione.
ora iniziamo a visitare tutti i ponti della città.
andiamo subito in taxi verso il più lontano e poi ci avvicinimo cerso il centro a piedi,seguendo il fiume.
dopo una lunga passegiata siamo in centro e decidiamo di cenare nel miglior ristorante.(cosi dice la guida)
veramente ottimo e ben consigliato.solo turisti.
per andare in hotel, ci fermiamo ad ammirare lo spettacolo di piazza imam illuminata.
ora nei giardini ci sono numerose famiglie che cenano seduta a terra cucinando con attrezzatura da campeggio.qui usa cosi.
buona notte.



21 AGOSTO


oggi partiamo alle 8,ci aspetta una lunga e faticosa giornata di trasferimento verso nord.
percorriamo solo strade secondarie e tutte sopra i 2000 mt.
nel pomeriggio ci fermiamo a fare benziaìna ,quando oncora abbiamo 100 km di autonomia,
ma non possiamo per mancanza di eletricita in zona,decidiamo di andare al prossimo.
da lontano sta arrivando il brutto temp e si vede una bella tomba d'aria.
contiuiamo e fortunatamente la perturbazione va nella direzione opposta alla nostra,ma soffia un vento molto forte.
percorriamo una trentina di km a velocita molto ridotta,siamo in un altopiano a 2400 mt e
dal vento forte non si riesce ad andare a piu di 30 km/h.
è una situazione molto pericolosa,devo rimanere in carregiata per non andare contro i mezzi che vengono in direzione opposta,ma è difficile.
finalmente un pò di tregua e arriviamo in un piccolo centro con un distributore.
ma anche qui non c'è corrente e ormai la benzina è finita,decidiamo di aspetare.
come al soliti si forma un gruppo di persone che ci guarda e ci fotografa,restiamo li in attesa per un ora.
finalmente riusciamo a fare il pieno e si riparte,stiamo facendo tardi.
dopo 13 ore e 700 km arriviamo a sanandaj capoluogo del kurdistan iraniano,e troviamo subito l'albergo che avevamo scelto sulla guida,sono distrutto.
è una bella camera con un letto comodo,il tutto per 50 euro.
ceniamo nel ristorante dell'hotel e subito a nanna.

22 AGOSTO

oggi è una bella giornata e mi sento di aver recuperato la stanchezza di ieri.
si riparte tra altopiani e camion fumanti.
per l'ora di pranzo ci fermiamo in un chioscetto che vende ciambellone e acqua,oggi pranziamo cosi.
ora costegiamo il lago salato di urmia e arriviamo nel pomeriggio a tabriz.
prendiamo un hotel in centro parcheggio la moto sul marciapiedi davanti.
doccia e breve giro a piedi,si cena con il solito kebab.
verso l'una e mezza vengo svegliato dal portiere di notte,bisogna spostare la moto.
la polizia non vuole che stia in strada ,perche i curiosi si fermano a fare le foto e bloccano la via.
rimarra parchegiata 2 giorni nella holl dell'hotel .

23 AGOSTO



dopo colazione andiamo a fare l'ultimo cambio e contiamo precisamante i soldi che ci serviranno,per non portare indietro gli avanzi.
da qui ci infiliamo nel bazar per comperare un pò di suvenir,quello di tabriz è il più grande dell'iran conta 35 km di percorso.
dopo aver lasciato le compere in camera,andiamo a visitae la moschea blue.
o quello che rimane dopo il terremoto.doveva essere meravigliosa,tutta ricoperta da mioliche blue.
oggi rimangono solo poche parti e un tappeto di cocci blu.poco vicino ci sono anche i resti delle antiche mura della città.
il pomeriggio lo trascorriamo in periferia al parco elgoli.al centro si trova un enorme specchio d'acqua con al centro un isolotto/ristorante.
ma noi per la cena preferiamo andare nel bel ristorante panoramico all'undicesimo piano del moderno hotel sopra il parco.
ceniamo con una vista totale della città,visto che ruota.
scattiamo le foto al parco che a quest'orA è tutto illuminato.

24 AGOSTO

carichiamo la moto sotto lo sguardo curioso dei clienti dell'hotel,siamo propio davanti al bancone d'entrata.
si parte verso il confine e i km scorrono veloci arriviamo presto a bazargan.
eravamo qui 15 giorni fa,abbimo percorso 4500 km in iran.
spendiamo gli ultmi rial per un po di frutta che mangeremo in frontiera.
la frontiera è piena di auto e persone ,speravo meglio.
nella fila incontriamo anche un gruppo di 40 fuoristrada e 70 persone che sta rientrando dopo 18mila km in asia,verso la francia.
c'eravamo conosciuti a yazd,dormivamo nello stesso hotel.parlando e raccontandoci il viaggio con loro,l'attesa è meno pesante.
dall'iran usciamo abbastanza velocemente qui sono tutti gentili.
in turchia invece dobbiamo aspettare che i doganieri abbiano finito di pranzare,un'ora di attesa sotto il sole.
dopo due ore siamo fuori dai controlli e di nuovo in moto.
arrivati velocemente a dogubaiaiz,citta di frontiera turca,troviamo subito posto all'hotel golden hill.
mentre ci facevamo una doccia,la zona viene colpita da una tempesta di sabbia.
il celo diventa scuro,sembra notte e il vento soffia fortissimo,non avevo mai visto nulla del genere.
verso sera arrivano in hotel anche il gruppo di fuoristrada,10 ore di frontiera.
con un alcuni di loro andiamo a fare un giro nel centro città.
ceniamo tutti insieme in albergo e poi a dormire.

25 AGOSTO

facciamo una splendida colazione sulla terrazza dell'hotel.
dopo aver caricato la moto,ci salutimamo con i ragazzi che viaggiano in fuori strada.
loro andranno verso il lago van,noi per la strada piu diretta e veloce verso la grecia,ormai abbiamo pochi giorni.
lungo la strada il tempo peggiora,siamo verso i 2000 mt e la temperatura arriva a 14°,dobbiamo indossare l'antipioggia.
siamo in curdistan e quando passiamo vicino a dei ragazzini ,che sono sul bordo stada,questi ci tirano dei sassi e i cani ci corrono dietro.
telefono alla nostra corrispondente dell'agenzia in italia,per farchi prenotare un traghetto per il ritorno.
sono troppo stanco per attraversare i balcani,preferisco passare una giornata in nave e arrivare direttamente in italia.
verso le 16 ci fermiamo a fare benzina e per mangiare quelo che avevamo comprato a dugubayzit il giorno prima.
carne e formaggio tenero con erbetta,il benzinaio ci offre del te.
arrivano dei polziotti ,che si avvicinano incuriositi e ci vogliono offrire del gelato,ma noi rifiutiamo,siamo veramente pieni.
ci regalano una cartina dela turichia,salutiamo e riprendiamo il camino verso ovest.
la notte la passiamo a resadye in un hotel di un centro termale ,dove all'andata non avevamo trovato posto.(58euro)
arriva anche il fax con la prenotazione della nave,niemte cabine,ma solo passaggio ponte.
ci facciamo portare in camera frutta e acqua.
dopo una doccia con acqua termale crolliamo subito al letto,siamo stanchi.

26 AGOSTO

partenza alle ore 8e20,solite strade con lunghi trati sterrati,verso la capitale inizia finalmente l'autostrada,adesso viaggeremo molto piu comodi e veloci.
atraveriamo il caos di istambul e il sempre magnifico ponte sul bosforo.
troviamo da dormire dopo 100 km in un atnosfera meravigliosa.
mare sulla sinistra con un bellissimo tramonto,solo un fortissimo vento rovina la poesia.
ci fermiamo in un hotel 5 stelle sul mare con spiaggia privata,si ce lo meritiamo tutto,dopo aver dormito nelle situazione piu disparate.
ma questo ci fa capira che ormai simo in europa.
superba cena a buffet e passegiata lungo la riva,da lontono ci salutano le luci di istambul.

27 AGOSTO

partenza e arrivo rapido in frontiera,le pratiche le sbrighiamo velocemente,qui regnano pulizia e ordine.
atraversiamo la grecia da prima lungo la costa e poi verso l'interno,belle strade ricche di curve.
per dormire ci fermiamo in un hotel dove avevamo dormito 6 anni prima a mezovo.
per cena mangiamo un gustoso agnello allo spiedo,come solo in grecia sanno fare.

28 AGOSTO

sembrava una giornata tranquila siamo a un 'ora dal porto do partenza di igoumenitsa,dove la nave sarebbe partita la sera verso le 18,ma qualcosa non va.
mia moglie accusa dei fastidi di stomaco e non sta bene,decidiamo di partire in tarda mattinata.
ormai fa caldo e ci mettiamo in marcia,ma non riesce a stare in sella,ho paura che mi cada via dalla mot.
decido di fermarmi e chiedere aiuto.
si fermano 2 ragazzi greci,che l'accompagnano in ospedale e io dietro.
fortunatamente il medico che la visita parla un po di italiano, e mi spiega che è stanca e ndebbolita dal lungo viaggio.
la lascio dormire in ospedale con l'aria condizionta ,le medicine iniziano a fare effetto.
ho pauradi perdere la nave,ma riusciamo ad arrivare in tempo.
sulla banchina del porto gli altri motociclisti italiani,quando ci vedono tutti sporchi e impolverati,si avvicnano incuriositi e ci tempestano di domande.
ormai stiamo parlando al passato del nostro viaggio in iran,che tristezza.

29 AGOSTO

la notte passa lenta e noiosa,siamo veramente scomodi sulle sedier del bar.
verso le 14 arriviamo nel porto di ancona e un caldo fastidioso ci assale,ma la temperatura segna solo 28°,
è veramente umido,megio i 38° secchi dell'iran.
dopo un noioso trasferimento arriviamo per la sera a roma,ormai il viaggio è veramente finito.
ma dopo 12 mila km in sella siamo pieni di ricordi ed e mozioni che non scorderemo mai.




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